Pubblicato in: benecia, cultura, minoranza slovena

Don Eugenio Blanchini

Riconoscimento anche per gli sloveni
che abitano a Udine e in Friuli
A Udine un’area verde intitolata a don Eugenio Blanchini.
Alla cerimonia ha presenziato anche Dejan Valentinčič,
segretario di stato della Repubblica di Slovenia
Il ruolo della città di Udine quale centro di riferimento politico ed ecclesiale degli sloveni di Benecia, Resia
e Valcanale nella storia, fin dal Medioevo, quando in
città operava la Confraternita di San Girolamo, è stato
al centro del colloquio tra il sindaco, Pietro Fontanini,
e il segretario di Stato per gli Sloveni d’oltreconfine e
nel mondo, Dejan Valentinčič, ricevuto in municipio lo
scorso 26 marzo, in occasione dell’intitolazione di un’area verde in città al sacerdote beneciano don Eugenio
Blanchini.
All’incontro erano presenti anche l’assessore Alessandro Ciani, il consigliere comunale Giovanni Marsico
e il presidente dell’associazione don Eugenio Blanchini, Igor Jelen. Alla cerimonia di intitolazione si sono
aggiunti il consigliere regionale Giuseppe Sibau, il sindaco di San Pietro al Natisone, Mariano Zufferli, la vicesindaca di Pulfero, Alessandra De Santis, il consigliere
Michele Coren per il Comune di Drenchia e il parroco
della cattedrale di Udine, mons. Luciano Nobile.
Fontanini ha sottolineato l’importanza di intitolare
un luogo a Udine a don Blanchini, «un uomo molto significativo per le sue Valli e per la città di Udine dove
ha lasciato grandi segni. Era un sacerdote improntato
molto al sociale, al recupero dei giovani».
«Siamo lieti e onorati dell’intitolazione a un nostro
concittadino. Lo ricordiamo non solo come sacerdote,
ma anche come educatore e divulgatore di conoscenze e nuovi metodi in campo agricolo», ha detto De Santis. «Mi fa sempre piacere quando uno dei nostri viene
ricordato per ciò che di buono ha fatto. Questa intitolazione porta onore alle nostre Valli», ha affermato Sibau.
Valentinčič ha ricordato che i sacerdoti sloveni delle
Valli hanno giocato un ruolo importante per la Benecia
e anche per Udine: «Mons. Ivan Trinko ha già una via
a lui dedicata in città e ora il Comune ha onorato con
questa intitolazione don Blanchini. Sarebbe bello che i
Comuni della Benecia prendessero esempio».
Secondo il sottosegretario l’intitolazione dell’area
verde è «un riconoscimento anche a tutti i beneciani
che hanno trovato casa a Udine e nella pianura friulana.
Ce ne sono più qui che nelle valli d’origine e per questo
è preziosa l’opera dell’associazione don Eugenio Blanchini, che col suo gruppo di San Girolamo promuove
attività alla riscoperta delle radici slovene e insegna la
lingua slovena a bambini e adulti».
«Finalmente si riscopre una figura importante, che in
città ha lasciato davvero il segno in un periodo di grandi trasformazioni sociali», ha concluso Jelen.
(Dom, 31. 3. 2022)