UN PRATO IN PENDIO

Un prato in pendio, quanto ci vuole
per correre la discesa senza paura
di cadere, ma quasi andando incontro alla caduta
con il batticuore del volo.
Ruzzolare, rotolarsi e dopo rialzarsi
in uno scoppio di luce che è lì da millenni
a portare con sé paglia e steli nel maglione e fra i capelli.
Anche il razzolare delle bestie nell’aia
può essere sufficiente; farsi rincorrere
dal gallo mattutino, intenerirsi dal pulcino
scaldato dalle mani, pulcino tu stesso
farti graffiare dall’abbraccio ruvido
del padre tornato da lontano.
Oppure, con la piccola coppa delle mani,
levare sgocciolante dalla pietra
l’acqua dei torrenti di montagna.
Creature, creato adesso convocati
in un singolo nodo alla gola
che spinge in alto le lacrime, nel cuore del cielo
dove ricominciare la discesa,
ruzzolare, cadere
farsi male.

Pierluigi Cappello

Tolmezzo, luglio 2017

da “Un prato in pendio”, Rizzoli, 2018

GIORNATA EUROPEA DEI PARCHI

Potrebbe essere un'immagine raffigurante erba, albero e natura

🏞️ Nella GIORNATA EUROPEA dei PARCHI 🏞️

vogliamo parlarvi brevemente di uno dei due parchi regionali della nostra regione. :3

🏔️ Il PARCO NATURALE DELLE PREALPI GIULIE 🏔️

Giunto al suo quindicesimo compleanno 🎂, il parco si sviluppa sulle creste aeree tra il Monte Plauris ed il Canin, comprendendo anche parte della Valle di Uccea, dove è stata scattata questa foto (Casera Caal).

Al di sopra delle nostre amate faggete, che ricoprono il 60% del territorio, sui pendii montuosi è possibile incontrare la coturnice, simbolo del parco. 🦚 Questo fagianide sta diventando sempre più raro a causa della perdita delle praterie conseguente all’abbandono della pastorizia su questi monti. 🐐

Per raggiungere le cime panoramiche ci troveremo a risalire alcuni dei torrenti 🛶 più freddi, limpidi e selvaggi della nostra regione: Venzonassa, Torre, Uccea, Resia, Raccolana…

Buone immersioni nella Natura! 

da fb ForEst – Studio Naturalistico