Le storie operaie finiscono male — La Bottega del Barbieri

Nei media e nel mondo dell’editoria si preferiscono storie in cui i giovani a 22 anni si divertono e fanno i master all’estero, non le operaie tessili, quelle «non esistono più». Finché non si muore dentro una macchina di Alberto Prunetti (*)   Gli operai esistono e muoiono tre ogni giorno, ma di rado le…

Le storie operaie finiscono male — La Bottega del Barbieri

Pubblicato da

Olga

blog sul Friuli e le sue lingue

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