le rogazioni

Oggi 25/04

inizio delle Rogazioni.

A Monteaperta, le processioni delle Rogazioni si svolgevano per tre mattine consecutive: lunedì, martedì e mercoledì, tre giorni consacrati alla penitenza. Il percorso prendeva inizio già alle 5. Il punto di partenza era la chiesa parrocchiale, ma ogni giorno veniva seguito un percorso differente, che giungeva sul Briec, un luogo segnalato da una croce, in mezzo ai boschi. Tanti, sacerdoti e laici, camminavano a piedi nudi. Durante il cammino si recitava una preghiera di gruppo: il sacerdote intonava le Litanie dei Santi. La processione si fermava alla croce in mezzo ai boschi, il prete alzava la sua croce e, rivolgendosi ai punti cardinali, recitava le invocazioni delle litanie: “A folgore et tempestate, A peste, fame et bello”, ecc. a cui la popolazione rispondeva “Libera nos Domine”…* Croce che si trova nei pressi della vecchia stalla sociale (oggi Locanda dall’ orso) – Monteaperta.* Croce rogazioni del Briec – Monteaperta.

fonte fb

foto di Jean Marc Pascolo

Leggendo una lettera di un partigiano condannato a morte — East Journal

Così questa mattina apro una pagina a caso del volume che raccoglie le lettere dei partigiani caduti, e mi trovo davanti un uomo poco più vecchio di me, di cui so poco, e lo interrogo tra le righe, alle svolte dei marciapiedi della mia città. Si chiama Giuseppe Perotti e penso abbia alcune cose da…

Leggendo una lettera di un partigiano condannato a morte — East Journal

LAGO DI CORNINO

Lo stupefacente lago verde-smeraldo di Cornino (Friuli Venezia Giulia) si trova tra i comuni di Forgaria nel Friuli e Trasaghis.Situato in una riserva naturale, questo lago formato 000 10 anni fa è caratterizzato da belle acque blu-verde. Il lago Cornino è lungo 140 m e profondo 8 m e non ha emissari o affluenti, ma la circolazione delle acque sotterranee è tale da permettere un rapido scambio di acqua, da cui deriva la trasparenza e la temperatura costante (che è solo di 8°C).Una delle peculiarità di questa riserva naturale è il suo impegno nel progetto internazionale per conservare la specie dei grifoni. Sono ormai quasi 30 anni che una colonia di grifoni regna sul cielo della riserva, dove è possibile ammirarli dall’alto di diversi osservatori.L ‘ accesso al lago è libero e un sentiero sistemato permette di fare il giro del lago.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante lago e natura

foto di Jean Marc Pascolo

UOMO DEL MIO TEMPO

Poesie di Salvatore Quasimodo

Sei ancora quello della pietra e della fionda,
uomo del mio tempo. Eri nella carlinga,
con le ali maligne, le meridiane di morte,
t’ho visto – dentro il carro di fuoco, alle forche,
alle ruote di tortura. T’ho visto: eri tu,
con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio,
senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora,
come sempre, come uccisero i padri, come uccisero
gli animali che ti videro per la prima volta.
E questo sangue odora come nel giorno
Quando il fratello disse all’altro fratello:
«Andiamo ai campi». E quell’eco fredda, tenace,
è giunta fino a te, dentro la tua giornata.
Dimenticate, o figli, le nuvole di sangue
Salite dalla terra, dimenticate i padri:
le loro tombe affondano nella cenere,
gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore.

Salvatore Quasimodo

https://www.isoladellapoesia.com/poesie_famose/97-poesia-di-quasimodo-uomo-del-mio-tempo.php

Non importa se oggi tutto appare vano, qualcuno raccoglierà il seme … Per il 25 aprile 2021. — Non solo Carnia

Ecco cosa scriveva l’osovano Max, Enzo Moro, qualche anno dopo la fine della guerra: «Conosco il tuo volto, fratello … Conosco il tuo volto, fratello, che riposi nella terra che hai difeso, e nel campo che ti ha visto prigioniero.Tu, fratello, sei avvolto nella bandiera della Patria senza confini.Vivrai al di là dei tempi e…

Non importa se oggi tutto appare vano, qualcuno raccoglierà il seme … Per il 25 aprile 2021. — Non solo Carnia

MONUMENTO ALLA RESISTENZA UDINE

OPERA DI GINO VALLE

Esso è realizzato su una rotatoria in mezzo alla piazza, piazza che era anche un luogo dell’infanzia di Gino Valle, attraversata ogni mattina per andare a scuola e segnata dalla presenza del Tempio Ossario costruito dal padre Provino, anch’egli architetto.

Lo spazio circolare è sistemato a giardino e sopra di esso è sospesa una grande cornice quadrata, un bordo in cemento armato, sottile, alto due metri, sollevato da terra con tre pilastri, a ritagliare e concentrare uno spazio di riflessione.

E’ una bella esperienza muoversi all’interno di questo luogo completamente aperto sulla città, ma pure efficacemente raccolto. Attraverso il monumento si passa per attraversare la piazza e lo si può percorrere dentro e fuori…CONTINUA QUI https://www.lavocedeltrentino.it/2015/04/24/il-monumento-alla-resistenza-di-udine-di-gino-valle-e-federico-marconi-1959-69/