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Doppia tragedia in montagna, due uomini hanno perso la vita

Doppia tragedia in montagna, due uomini hanno perso la vita

Due tragedie della montagna nel pomeriggio hanno causato due vittime.

A seguito di una valanga che si è staccata a Sella Nevea, nel comune di Chiusaforte, uno sciatore sloveno di 49 anni è stato travolto ed è deceduto.

Era assieme a due compagni di gita nei pressi del Pic Majot, a quota 1.650 metri. Durante la discesa, intorno alle 15, è stato provocato il distacco di un lastrone di neve, della larghezza di una settantina di metri e di spessore circa 40 centimetri, che ha provocato la caduta di uno dei tre sciatori. L’uomo non è riuscito a fermarsi, prendendo velocità attraverso alcuni salti ripidi e arrestandosi su un albero: per lui non c’è stato nulla da fare…continua https://www.ilfriuli.it/articolo/cronaca/doppia-tragedia-in-montagna-due-uomini-hanno-perso-la-vita/2/236528

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Liški pustje: antiche maschere del carnevale sloveno

A pochi chilometri dal confine italiano, tra le valli dei fiumi Soča (Isonzo) e Idrija (Judrio), nella zona sopra Kanal ob Soči ogni anno durante il periodo del carnevale rivive un’antica tradizione: quella dei “Liški pustje”.

I piccoli paesi attorno a Lig, dove ormai pochi abitanti sono rimasti a vivere, durante il carnevale tornano a riempirsi di vita, colori e musica grazie alle allegre scorribande di queste antiche maschere tradizionali.

Una tradizione salvata dall’oblio

Per quanto amata da tutti, la tradizione dei Liški pustje rischiava di estinguersi senza lasciare traccia. In seguito alla prima guerra mondiale, che ha colpito duramente anche queste zone, la tradizione di mascherarsi per carnevale era caduta in disuso. A salvarla dall’inevitabile oblio è stato lo scrittore e pittore Pavel Medvešček, grande appassionato di ricerche in campo etnografico.

La collezione di maschere di Branko Žnidarčič. Liški pustje
La collezione di maschere di Branko Žnidarčič.

Il tutto è successo quasi per caso: durante una delle sue escursioni alla ricerca di tracce del passato, Medvešček si è imbattuto in una casa semi-diroccata dove, all’interno di un muro crollato, ha scoperto una vecchia maschera di rame. Incuriosito, ha continuato le ricerche, chiedendo informazioni agli abitanti più anziani del paese e seguendone le descrizioni è riuscito a ricostruire alcune delle maschere tradizionali ancora vive nei ricordi della gente del luogo.

I Liški pustje tornano a vivere

Per la rinascita dei Liški pustje è stato fatale l’incontro tra Pavel Medvešček e Branko Žnidarčič, abile artigiano che, in base ai disegni di Medvešček, ha ricostruito le antiche maschere. Queste sono molto particolari nel panorama delle maschere tradizionali slovene, solitamente intagliate nel legno: quelle dei Liški pustje, infatti, sono realizzate in lamiera (un tempo di rame, oggi di alluminio).

Le meravigliose maschere tradizionali dei Liški pustje.
Le meravigliose maschere tradizionali dei Liški pustje.

Branko Žnidarčič, che è anche presidente dell’Associazione etnologica Liški pustje, ha il suo laboratorio nella pittoresca cittadina di Kanal ob Soči, proprio sopra il fiume Isonzo. Qui durante una visita guidata è possibile vedere tutte le fasi di realizzazione delle maschere tipiche dei Liški pustje, ascoltarne la storia e scoprire i significati simbolici che si celano dietro a esse…continua qui https://www.slovely.eu/2021/02/07/liski-pustje-antiche-maschere-slovene/

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14 febbraio,San Valentino

*A Sant Valentin l’unviar al fas l’inchin.
*A San Valentino l’inverno fa l’inchino


* Svet Valentin ima ključ od korenin.(Slovenia)
* San Valentino ha le chiavi delle radici.

Udine, il Covid ferma la Festa di San Valentino

Niente bancarelle, ma il Comitato festeggiamenti ha deciso di mantenere le tradizioni religiose

Oggi è la Festa degli innamorati, San Valentino, ma quest’anno, a causa della pandemia da Covid, Udine rinuncia ai festeggiamenti in Borgo Pracchiuso.

Grandi assenti le bancarelle della tradizionale fiera e il pane benedetto, ma il Comitato che si occupa dei festeggiamenti ha deciso di mantenere l’aspetto religioso della festa con la possibilità di accedere alla chiesa e di acquistare le chiavette sotto l’occhio vigile dei volontari della Protezione Civile.

https://www.ilfriuli.it/articolo/tendenze/udine-il-covid-ferma-la-festa-di-san-valentino/13/236445