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A Udine e Monfalcone la Marcia di liberazione dell’arte

Sabato 6 febbraio, dalle 16, la Marcia della Liberazione accenderà le luci dell’Arte con i musicisti, i poeti, i cantanti, i ballerini e tutti quegli artisti che vorranno esibirsi davanti ai Teatri chiusi e nelle Piazze d’Italia per dare voce ai creativi e a tutti coloro i quali lavorano nel mondo dello spettacolo.

“La chiusura protratta nei mesi di teatri, cinema, musei e di tutti i luoghi deputati alla cultura sta portando al collasso un intero settore economico, mortificando un Paese come l’Italia, da sempre espressione di quella Bellezza Artistica che l’ha resa grande nel mondo”, spiegano gli organizzatori della manifestazione che, nella nostra regione, farà tappa a Udine e a Monfalcone.

“Al di là delle motivazioni legate alla diffusione del Covid-19, esiste una deliberata volontà di un sistema che desidera mortificare l’Arte a tutto vantaggio di campi del sapere più funzionali al potere economico e della finanza, come i lavori legati alla tecnologia o alla sicurezza”, si legge ancora nella nota di presentazione dell’evento. “Ne è la prova la recente campagna diffusa dal governo britannico in cui s’invitano gli artisti a convertirsi in informatici o in lavoratori del mondo digitale poiché l’Arte sarebbe improduttiva. Un governo che dovrebbe essere al servizio dello sviluppo della persona umana, arriva addirittura a fare propaganda affinché musicisti, scultori, ballerini, attori, scrittori e poeti si convertano per fare gli informatici o mestieri funzionali esclusivamente al sistema”.

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8 febbraio – giornata della cultura slovena

France Prešeren (Vrba3 dicembre 1800 – Kranj8 febbraio 1849) è stato un poeta sloveno.
È considerato il maggior poeta sloveno e uno dei maggiori poeti romantici europei ed è una figura centrale nella storia della cultura in lingua slovena.

Oggi 8 febbraio (morte del sommo poeta France Prešeren) giornata della cultura slovena in Slovenia è giorno festivo e non si lavora.
La settima strofa della Zdravljica -Brindisi è diventata l’inno nazionale sloveno (del 1844)Traduzione:”Vivano tutti i popoli /che anelano al giorno /in cui la discordia verrà sradicata dal mondo/in cui ogni nostro connazionale /sarà libero/ed in cui il vicino/non un diavolo,ma sarà un amico !In questo giorno in Slovenia si commemora questo grande poeta ,si danno i riconoscimenti alle persone che si sono distinte nell’anno nel campo culturale .Anche gli Sloveni in Italia festeggiano tale giorno con commemorazioni,letture di poesie ,premi a chi si è distinto nell’ambito culturale .