Pubblicato in: notizie

Covid-19. In auto giù i finestrini!

Anche in questo trentacinquesimo aggiornamento settimanale forniremo notizie pratiche sull’infezione da Coronavirus, basate sulle domande che ci vengono poste più spesso. Poiché abbiamo visto che sempre più persone usano la terminologia esatta, iniziamo il nuovo anno con i termini corretti cioè useremo il termine SARS-CoV-2 invece di Corona e COVID-19 per indicare la malattia. Il report non vuole sostituire il ruolo del curante, né quelle della sanità regionale, le cui indicazioni invitiamo sempre a rispettare.

Per chi lo desiderasse, giovedì 4 febbraio, il dott. Mario Canciani sarà presente su UdineseTV, canale 110, alle ore 21.00. Si parlerà di asma, allergie e Coronavirus. Poiché non si potranno fare delle domande in diretta, chi avesse dei quesiti, può mandarli a: studio@mariocanciani.com

SONO ASMATICA E INCINTA. POSSO VACCINARMI?

Anche se le donne in gravidanza non sono state incluse nelle prove di valutazione dei vaccini Pfizer e Moderna, gli studi sugli animali non hanno evidenziato danni all’ embrione o al feto. Inoltre, nei casi in cui è somministrato il vaccino a donne che non sapevano di essere incinte, finora non si sono notati problemi.  Secondo le raccomandazioni delle maggiori associazioni mediche dei ginecologi ed ostetrici, il vaccino viene raccomandato alle gravide con età uguale o superiore a 35 anni, affette da asma, diabete e ipertensione, appartenenti a etnia nera o minoranze etniche e alle operatrici sanitarie. Il vaccino non è incompatibile con altre vaccinazioni e non è indicato di eseguire un test di gravidanza prima della vaccinazione. In ogni caso, tutte le associazioni mediche consigliano di avere prima un colloquio con il proprio ginecologo.

QUANTO PROTEGGE IL VACCINO?

Una ricerca israeliana ha messo a confronto due gruppi di 200mila ultra sessantenni: il primo aveva ricevuto almeno una dose, mentre il secondo non era stato ancora vaccinato. L’incidenza di nuovi casi positivi nei due gruppi è rimasta pressoché invariata nei primi 12 giorni, mentre a partire dal tredicesimo giorno sono emerse le prime differenze. Già al giorno 14 l’incidenza di nuovi casi positivi tra i vaccinati era diminuita di un terzo rispetto all’altro gruppo.

IL VACCINO RIDUCE IL RISCHIO DI CONTAGIO?

La stessa ricerca, anche se preliminare, ha evidenziato che il gruppo dei vaccinati ha contagiato di meno rispetto a chi non era vaccinato. Non abbiamo ancora delle cifre, che verranno consegnate nelle prossime settimane, ma penso che possiamo essere ottimisti anche su questo versante. Israele sta fornendo dati interessanti perché in un solo mese sono riusciti a vaccinare un quarto della popolazione.

PERCHÉ C’É UN RITARDO NELLA CONSEGNA DEI VACCINI?

Io posso rispondere leggendo quelli che sono i comunicati delle ditte produttrici, le quali hanno affermato che si tratta di un adattamento industriale all’enorme richiesta di vaccini. Dispiace che questi problemi siano venuti fuori dopo che era stato firmato il contratto di acquisto. Bisogna anche dire che un vaccino è un prodotto biologico, “vivo” e per questo richiede tutte quelle norme di conservazione; non è come con i farmaci abituali che possono essere “stampati” in miliardi di dosi, in serie.

QUAL É IL MIGLIOR MODO DI PROTEGGERSI VIAGGIANDO IN AUTO?…continua https://www.dom.it/covid-19-in-auto-giu-i-finestrinikoronavirus-vozite-se-z-odprtimi-okni/

Pubblicato in: friuli, letteratura,

FVG TERRA DI SCRITTORI: MASSIMO CACCIARI racconta BIAGIO MARIN e i memorabili incontri anni ’70 — PuntoZip

«Biagio Marin, un poeta di respiro europeo. Ma certamente influenzato dal rapporto con la sua terra, con Grado in particolare: d’altra parte città come Gorizia, Trieste, e il territorio che racchiudono sono da sempre un grande crocevia internazionale di culture, tradizioni, conflitti e soprattutto linguaggi». Parola del filosofo Massimo Cacciari, che di Biagio Marin custodisce un […]

FVG TERRA DI SCRITTORI: MASSIMO CACCIARI racconta BIAGIO MARIN e i memorabili incontri anni ’70 — PuntoZip
Pubblicato in: leggende

I giorni della merla

Si chiamano giorni della merla gli ultimi giorni di gennaio e il primo giorno di febbraio.

merla

Si tratta comunque di un periodo considerato molto freddo quasi come se si trattasse del culmine dell’inverno dopo cui si può già cominciare a sperare in un innalzamento delle temperature nella speranza che la primavera arrivi al più presto.

 Leggenda dedicata ai giorni della merla. Purtroppo in questo caso non si tratta di una storia a lieto fine.

Un giorno per il troppo freddo uno entrò in un camino per scaldarsi e ne uscì dopo tre giorni tutto nero per la fuliggine. Due merli dalle candide piume, maschio e femmina , si ripararono per il freddo in un camino.

Non avendo nulla da mangiare il maschio decise di uscire per cercare qualcosa. Dopo tre giorni tornò e trovando un uccello nero come il carbone, non riconobbe la sua merla e tornò indietro per cercarla. La merla, annerita per la fuliggine, nel frattempo purtroppo morì di fame.

https://www.greenme.it/

da wikipedia

Un tempo i contadini del Friuli osservavano le condizioni meteorologiche dei tre giorni della merla e, sulla base di esse, facevano le previsioni sul tempo dei mesi di gennaio, febbraio e marzo. Se il 29 era molto freddo e soleggiato anche l’ormai passato gennaio, era stato per la maggior parte dei giorni freddo ma soleggiato, mentre se il 30 era piovoso e più mite, anche la maggior parte del mese di febbraio sarà piovoso e le temperature saranno più miti.